Gli amici degli amici, seconda puntata

14 11 2007

Agli organi di stampa

Conegliano, 14 novembre 2007

Oggetto: I COMITATI CHIEDONO LEGALITÀ E TRASPARENZA

Dopo il ricorso presentato dalla società Open Software srl partecipante alla gara d’appalto indetta dal Consorzio Polizia Municipale “Piave” per la gestione delle sanzioni amministrative (arrivata terza); dopo la relativa sentenza del Tar Veneto che ha dichiarato l’appalto irregolare; dopo l’ interrogazione parlamentare presentata dall’on. Luana Zanella che già denunciava il conflitto d’interessi tra il dott. Carlo Sessa, direttore del Consorzio e autore del volume “Il Comune, dizionario e qui” edito dalla Gaspari s.r.l. di Morciano di Romagna, società vincitrice della gara; martedì 6 novembre un’altra azienda che aveva partecipato alla gara d’appalto sopra citata ha depositato alla Guardia di Finanza di Treviso un esposto con il quale denuncia alcune irregolarità del Consorzio, indirizzato alla Procura e alla Corte dei Conti e sottoscritto non dai Comitati, ma da altra persona informata sui fatti; esposto che contiene gravissime denunce di irregolarità supportate da prove, documenti e testimonianze.
Il software oggetto dell’appalto irregolare, come sancito dal Tar Veneto, ha gestito dunque in modo illegittimo tutte le multe contestate e questo è un altro dei motivi per il quale i ricorsi presentati al Giudice di pace di Conegliano dovrebbero essere tutti accolti.
Visitando il sito web del Consorzio, i Comitati evidenziano inoltre che tra il Consorzio e la ditta Gaspari Formazione, società del gruppo Gaspari di Morciano di Romagna, si è creata una vera e propria partnership, a tal proposito alleghiamo la locandina del corso di formazione indetto dal Consorzio sul quale troneggia il logo della ditta Gaspari e nel quale è scritto che il direttore della scuola è il dott. Carlo Sessa.
A questo punto i Comitati, essendo a conoscenza del contenuto dello stesso, della gravità delle denunce fatte e della documentazione che le supporta, chiedono legalità e trasparenza.
Alla luce di questi fatti gravissimi, i Comitati chiedono ancora di più le dimissioni dei vertici del Consorzio, del Presidente Ivano Maset, del Direttore Carlo Sessa e del Comandante Sandro Bonato.
I Comitati chiedono chiarezza e se davanti ad un esposto così dettagliato e documentato con prove la Procura non ci darà risposte approfondite la prossima manifestazione pubblica dei Comitati si terrà davanti al Tribunale di Treviso.

Il Portavoce dei Comitati
cav. Ezio Da Re

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