Un cittadino qualunque

15 11 2007

Agli organi di stampa

Santa Lucia di Piave, 15 novembre 2007

Oggetto: FORTI CON I DEBOLI E DEBOLI CON I FORTI

Avendo appreso nei giorni scorsi dalla stampa che il Consorzio di Polizia Municipale Piave ha impugnato una sentenza di annullamento della sanzione applicata con photored e in considerazione della mancata proposizione dell’appello nei confronti della sentenza n. 332 depositata in data 09/10/2007 pronunciata nei confronti della società di proprietà del sig. Ezio Da Re che è passata in giudicato (e quindi non è più impugnabile), il Comitato teme che sia stata impugnata la sentenza pronunciata in favore di uno dei cittadini che con l’ausilio del ricorso-modello predisposto dal Comitato si è difeso in giudizio personalmente senza il patrocinio di un avvocato.

Il Consorzio ha scelto dunque di instaurare il contraddittorio con un cittadino qualunque; mentre poteva scegliere, se davvero avesse voluto chiedere al Tribunale un approfondimento leale delle problematiche connesse con il photored, di impugnare la sentenza di Ezio Da Re che è il portavoce di questa protesta e che rappresenta la posizione di tutti gli altri cittadini; e che inoltre si era costituito e difeso in giudizio dal proprio legale di fiducia, oltre al fatto che la sentenza emessa nei suoi confronti è stata una delle primissime ad essere notificata.
Tale scelta processuale costituisce un ulteriore atto di sopruso e vessazione nei confronti dei cittadini che dopo aver vinto il grado di giudizio davanti al Giudice di pace senza la difesa di un avvocato, sono oggi costretti a subire un ulteriore grado di giudizio nel quale sono anche costretti a ricorrere alla difesa di un avvocato.
Il Consorzio di Polizia Municipale Piave ha così scelto una strategia che mostra la scorrettezza del suo operato, che mette in evidenza la debolezza della posizione del Consorzio sui photored e il tentativo di sopraffazione nei confronti del cittadino con una iniziativa sleale. Il cittadino che si ritrova da solo costretto ad andare da un avvocato per una multa da 150 € quando le spese di appello sono presumibilmente di importo molto superiore ed incerto il loro rimborso.

Il Comitato comunque è a disposizione per supportare con i propri legali e tecnici la difesa in appello del cittadino.
Ciò denota l’attitudine di certi amministratori di essere forti con i deboli e deboli con i forti.

Questa sera saremo in tanti al consiglio comunale di Santa Lucia di Piave anche se è stata negata ancora una volta la partecipazione ai cittadini che vogliono vigilare sulle scelte amministrative avendo scelto una sede che è sì istituzionale, ma permette l’ingresso soltanto a poche persone; non accogliendo invece la richiesta fatta dai gruppi di minoranza i quali chiedevano che il consiglio comunale fosse svolto al centro sociale Messina oppure al padiglione della fiera per permettere a tutta la cittadinanza di partecipare.

Il Direttivo del Comitato
Ezio Da Re
Ivano Ghirardi
Pietro Franceschi
Lucia Lorenzetto
Giuliano Corrocher
Antonio Zanchetta
Pierino Basei
Graziella De Zotti
Valentino Lorenzon
Rudy Buffo


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